La regata è il cuore sportivo del Match Race: il momento in cui l’evento cambia ritmo e porta in mare la sua energia più autentica. Circa 60 persone saranno coinvolte in questa sfida, a bordo di imbarcazioni guidate da un equipaggio tecnico composto da skipper e comandante, per vivere la competizione con il giusto equilibrio tra coinvolgimento, sicurezza e spirito di squadra.
Prima della partenza, il Comitato di Regata definisce il campo di gara posizionando le boe e tracciando il percorso. La configurazione scelta richiama il classico schema a bastone, tra bolina e poppa: una formula essenziale, diretta, capace di rendere la sfida chiara e al tempo stesso intensa. Ogni passaggio richiede coordinamento, ascolto e capacità di muoversi come un unico equipaggio.
La partenza rappresenta uno dei momenti più emozionanti. Non si parte da fermi: le barche arrivano sulla linea già lanciate, cercando posizione, ritmo e spazio. Il countdown di partenza, scandito da bandiere e segnali sonori, accompagna gli equipaggi nei cinque minuti decisivi, fino al via ufficiale. È in questa attesa concentrata che la regata prende carattere: la tensione sale, le scelte diventano immediate, il mare diventa campo di confronto.
Da lì, la sfida prosegue lungo il percorso tra boe, andature e cambi di ritmo, fino al rientro in porto e alla cerimonia di premiazione. Un momento conclusivo pensato per riconoscere il valore degli equipaggi e chiudere la giornata con il racconto della competizione appena vissuta.
